Attraverso un confronto iniziale identifichiamo 3 micro-temi strategici che rispecchiano il tono di voce e gli obiettivi di comunicazione dell’azienda.
I contenuti possono essere seri, leggeri o ironici, ma sempre coerenti con il brand. Non trasformiamo il cliente in un personaggio: lo valorizziamo in modo naturale.
Per ogni reel creiamo uno script breve, semplice da seguire, pensato per mettere il cliente a proprio agio di fronte alla camera.
I copy vengono ottimizzati per i diversi canali: Facebook, Instagram, TikTok e YouTube Shorts.
Montiamo i reel con: sottotitoli dinamici, effetti audio minimi (mai musica), ritmo naturale e pulizia visiva per creare un contenuto autentico, adatto alle sponsorizzazioni e in linea con il tono del brand.
L’agenzia riceve: i 3 reel finiti e i copy dedicati a ogni piattaforma. Così può integrarli facilmente nel piano editoriale del cliente.
A scelta dell’agenzia:
Pubblicazione autonoma
Con mini-formazione sul tipo di micro-sponsorizzata Meta più adatta ai reel.
Pubblicazione gestita da noi
Sempre in whitelabel, mantenendo la relazione del cliente in carico all’agenzia.
Oggi non basta essere presenti su un solo social: TikTok e YouTube Shorts stanno diventando i luoghi dove gli utenti scoprono brand, attività locali, professionisti e prodotti.
Molti clienti pensano che “aprire nuovi canali” significhi aggiungere lavoro, contenuti extra o sforzi ulteriori. Per questo le agenzie, spesso, evitano di proporlo o si trovano in difficoltà nel venderlo.
Ma qui entra in gioco il nostro approccio: l’omnicanalità non richiede contenuti nuovi, perché gli stessi reel prodotti per Meta possono essere pubblicati anche su TikTok e YouTube Shorts, senza alcun lavoro aggiuntivo per il cliente.
Questo porta tre vantaggi immediati:
Nessun contenuto aggiuntivo da creare, nessuna fatica in più
Non deve produrre materiale nuovo: sfrutta ciò che già ha.
Anche pochi contenuti possono performare molto bene su TikTok e Shorts.
La cosa più interessante è questa:
Quando il cliente inizia a vedere numeri reali anche su TikTok e YouTube, sarà lui stesso a chiedere: “Possiamo fare qualcos’altro lì?”
Questo trasforma l’agenzia da “venditore di servizi” a partner che il cliente vuole far crescere.
E se anche il cliente non volesse investire subito, si ritrova un valore aggiunto senza costi extra, rafforzando la reputazione dell’agenzia.